Merry go round same - Contiene POSTER Vinile/LP
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Description
Merry go round same - con Poster
Etichetta: Black Widow Records - BWR 175
Formato: Vinile , LP, album
Nazione: Italia
Rilasciato: 24/03/2015
Genere: Roccia
Stile: Prog Rock
Include: Poster
Barcode: 8034077059755
Tracklist
Dora’s dreams
After
Atumn days
Poison luy
Free ride (Collins Turner)
Changeling
To die of fear
Indian rope man
In search of lost time
Mesmerized worlds
E' davvero confortante trovare ogni tanto un disco ed un gruppo che oltre ad essere definibili bravi, sono anche esaltanti, ed i Merry Go Round lo sono.
Un fruitore di certi suoni anni '70, come sono io, è più legato all'alchimia che al senso stretto dell'esecuzione tecnica, passatempo per recensori annoiati e progger settari. Qui c'è sostanza, prima della forma, e il passato degli Standarte è esperienza di cui far tesoro.
L'impostazione del suono per i Merry Go Round è l'elemento primario di un perfetto equilibrio tra presente e passato sognante, ascoltare il loro album omonimo significa sfogliare fotografie dai colori sbiaditi dal tempo, ma freschi tanto da appiccicarsi alle dita.
Caratteristica primaria della struttura della band sono tre spire sinuose che come una strana piovra partono da una stessa testa, la prima è senz'altro il suono d'organo, ad opera di Michele Profeti, finalmente vero e acido, accostabile al primo periodo Yes, quello di Tony Kaye... ma che si affianca ad un sapiente uso di mellotron e Moog, utilizzati e centellinati col giusto criterio. La seconda spira tentacolare ha due punte, ed è un timbro di chitarra sorprendentemente liquido e tagliente, i fautori sono Renzo Belli e Sandro Vitolo, suono fumoso come tra vapori d'incenso... la terza è la sublime voce di Martina Vivaldi, autentico attentato emozionale. A completare la line up, una bella sezione ritmica composta dai bravi Stefano Gabbani e Sandro Maccheroni.
Sul piatto del cd il disco accende i suoi battiti entrando “di taglio”, quasi prepotentemente, si impone come per trovare lo stargate che riporta al passato e comincia una sorta di notte costellata di sogni in super 8, in altra maniera non potrei definire questi bellissimi brani cantati in inglese.
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